I progetti in Puglia e Sicilia segnano l’ingresso operativo del gruppo nel mercato italiano e rafforzano il ruolo della finanza green nello sviluppo delle rinnovabili
Zelestra, piattaforma globale attiva nel settore delle energie rinnovabili e delle soluzioni energetiche a basse emissioni, ha ottenuto da BPER Banca un finanziamento green da 13 milioni di euro destinato alla realizzazione dei suoi primi due impianti fotovoltaici in Italia. L’operazione riguarda un impianto da 6,5 MWdc a Ginosa, in Puglia, e un impianto da 9,5 MWdc a Bellomo, in Sicilia. BPER interviene anche nel ruolo di banca di copertura e agente dell’operazione.
l ruolo della finanza green
Per BPER Banca, il finanziamento si inserisce in una più ampia strategia di supporto alla transizione energetica attraverso strumenti di finanza sostenibile. L’operazione conferma il ruolo crescente delle banche come abilitatrici dello sviluppo delle rinnovabili, favorendo l’incontro tra capitale e progetti industriali in grado di generare valore ambientale, economico e sociale. Nel complesso, l’accordo tra BPER e Zelestra evidenzia come il connubio tra operatori industriali specializzati e finanza green sia sempre più centrale per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili in Italia e il raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali ed europei.
Chi è Zelestra e qual è il suo modello industriale
Zelestra è un operatore internazionale focalizzato sullo sviluppo, la costruzione e la gestione di progetti rinnovabili su scala industriale. Il gruppo adotta un approccio multitecnologico e orientato al cliente, combinando impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo energetico (BESS) e soluzioni integrate pensate per supportare la decarbonizzazione di utility, imprese e territori. La strategia di Zelestra si basa su pipeline di grandi dimensioni, sviluppo proprietario dei progetti e forte attenzione alla bancabilità degli asset, elemento chiave per attrarre capitali e accelerare la messa in esercizio degli impianti. In questo quadro, l’ingresso in Italia rappresenta un tassello rilevante della crescita europea del gruppo, in un mercato considerato strategico per potenziale solare, domanda energetica e obiettivi di transizione.
L’impatto dei progetti finanziati
I due impianti fotovoltaici consentiranno una riduzione complessiva delle emissioni di CO₂ stimata in circa 8.500 tonnellate all’anno e produrranno energia elettrica rinnovabile sufficiente ad alimentare l’equivalente di circa 10.000 abitazioni italiane. Un contributo concreto agli obiettivi di decarbonizzazione, in aree – come il Sud Italia – caratterizzate da elevata radiazione solare e forte potenziale di sviluppo delle rinnovabili.
Pipeline italiana e prospettive di crescita
Secondo quanto dichiarato dal CEO Eliano Russo, Zelestra punta a raddoppiare la propria pipeline italiana, oggi pari a 1,4 GW, entro il 2026, portando in costruzione un numero crescente di progetti solari e sistemi di accumulo. L’operazione con BPER rappresenta quindi non solo un finanziamento puntuale, ma anche un segnale di fiducia del sistema bancario verso il modello industriale del gruppo e la solidità dei suoi progetti.







