Le filiali tornano strategiche

Lo sportello bancario, dato per superato nel decennio scorso, torna oggi al centro delle strategie di crescita. A dimostrarlo è il forte interesse per le 209 filiali che UniCredit potrebbe cedere se andrà in porto l’acquisizione di Banco Bpm. Alla procedura avviata dalla società Kitra hanno risposto attori importanti come Iccrea, Crédit Agricole Italia, un consorzio con Banco Desio, Credem, Sparkasse, e anche BNL.

Non più un peso ma unopportunità

Se nel passato recente le banche pagavano pur di liberarsi delle filiali fisiche, oggi lo scenario è cambiato. Il contesto macroeconomico, con tassi d’interesse più alti, rende fondamentale presidiare il territorio per assicurarsi una raccolta stabile. Lo sportello fisico torna così a essere un asset strategico.

Post pandemia: riscoperto il valore del rapporto umano

La pandemia ha lasciato un’eredità importante: il valore della relazione personale con il cliente. Diverse banche, anche tra quelle che puntano solo a una parte degli sportelli come Bper, Volksbank o Banca Sella, riconoscono l’importanza di una presenza fisica per rafforzare la fiducia e migliorare l’esperienza utente.

Il risiko bancario accelera la rivalutazione dello sportello

Infine, in un mercato sempre più dinamico e competitivo, lo sportello rappresenta anche la via più veloce per espandersi e non restare indietro. Le acquisizioni, infatti, permettono di accedere rapidamente a nuovi territori e bacini di utenza consolidati.