A Belém il Brasile annuncia, intese e impegni sulla riduzione di emissioni di metano e lo sviluppo di carburanti sostenibili per difendere il verde globale

Alla Cop30 il Brasile punta su impegni volontari e iniziative mirate. Tra i principali annunci figura il lancio del Fondo per il finanziamento delle foreste tropicali (TFFF), pensato per incentivare la tutela della foresta Amazzonica e delle altre aree verdi primarie, offrendo risorse economiche agli Stati per ogni ettaro preservato.
Il fondo ha giĂ  raccolto oltre 5 miliardi di dollari in promesse di contributo sui 10 previsti per il primo anno: Brasile e Indonesia si sono impegnate ciascuna per un miliardo di dollari; la Norvegia per 3 miliardi, con condizioni legate al monitoraggio dei risultati; la Francia fino a 500 milioni di euro; mentre Portogallo e Germania hanno annunciato adesioni piĂą contenute.
Organizzazioni ambientaliste chiedono tuttavia garanzie piĂą rigide per evitare che il meccanismo possa favorire attori legati alle attivitĂ  di deforestazione.

Sul fronte delle emissioni, sette Paesi – tra cui Francia, Germania, Regno Unito e Canada – si sono impegnati a ridurre quasi a zero il metano legato alle energie fossili, definito “il modo piĂą rapido per rallentare il riscaldamento globale”. Il Brasile e il Regno Unito hanno, inoltre, avviato un programma triennale da 150 milioni di dollari per la riduzione delle emissioni nei Paesi ammessi agli aiuti allo sviluppo, con l’obiettivo di coinvolgere 30 Stati entro il 2030.

Contestualmente, il Global Methane Hub e il Global Green Growth Institute hanno annunciato una partnership per mobilitare 400 milioni di dollari a sostegno dei paesi in via di sviluppo; Messico, Nigeria e Senegal saranno i primi beneficiari.