Solo 4 su 10 gestiscono consapevolmente le proprie finanze
Nonostante la crescente attenzione al risparmio e alla sostenibilità, l’Italia resta indietro sull’educazione finanziaria. Secondo la nuova edizione dell’Edufin Index, realizzato da Alleanza Assicurazioni (Gruppo Generali) in collaborazione con la Fondazione Mario Gasbarri e la SDA Bocconi, solo il 40% degli italiani mostra un comportamento realmente consapevole nella gestione delle proprie finanze.
Un voto insufficiente: 56 su 100
L’indice assegna quest’anno agli italiani un punteggio medio di 56 su 100, evidenziando lacune diffuse nella comprensione dei principali strumenti di risparmio, investimento e protezione assicurativa. Pur in leggero miglioramento, il dato conferma che la piena alfabetizzazione finanziaria rimane lontana.

Calano gli “analfabeti finanziari”
Un segnale positivo arriva tuttavia dalla diminuzione della quota di analfabeti finanziari e assicurativi, scesa al 10% – due punti percentuali in meno rispetto al 2024. Ciò indica una maggiore attenzione ai temi economici, anche grazie alla crescente diffusione di programmi di educazione finanziaria promossi da banche, compagnie assicurative e istituzioni.
La sfida: colmare il divario culturale
Nonostante i progressi, la distanza tra competenze teoriche e comportamenti pratici resta ampia. L’Edufin Index evidenzia che molti cittadini, pur dichiarandosi informati, non applicano le nozioni acquisite nella gestione quotidiana del denaro.
Investire sulla formazione economica diffusa, soprattutto tra i giovani, resta quindi una priorità strategica per il Paese, anche in chiave di transizione verde e inclusiva.







