Standard Ethics ha attribuito a La Cassa di Ravenna il Corporate Standard Ethics Rating (SER) “EE-” e un Long Term Expected SER “EE”, riconoscendo il percorso di integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance nelle strategie del Gruppo.
Presenza nel benchmark delle banche sostenibili non quotate
La Cassa di Ravenna è una costituente dello “SE Unlisted Italian Banks Benchmark”, l’indice che include le principali banche italiane non quotate conformi alle raccomandazioni internazionali in materia di sostenibilità e responsabilità d’impresa.
Allineamento agli standard internazionali
Secondo la valutazione di Standard Ethics, la banca ha orientato il proprio percorso di sostenibilità alle indicazioni di Onu, Ocse e Unione europea, adottando strumenti di governance dedicati – come il Codice di Condotta e procedure interne – e policy specifiche in ambito ESG.
Rendicontazione ESG e attenzione all’ambiente
I fattori ESG risultano rendicontati e divulgati in linea con i requisiti della CSRD europea e con le aspettative degli stakeholder. Sul fronte ambientale, la Cassa di Ravenna ha adottato un Piano di Sostenibilità Ambientale che individua le aree strategiche per la riduzione degli impatti ambientali, diretti e indiretti, del Gruppo e dei portafogli proprietari.
Focus sociale e legame con il territorio
Il forte radicamento territoriale e la presenza del socio Fondazione rafforzano l’attenzione ai temi sociali, in particolare nei rapporti con la clientela. Si registrano progressi sul fronte dell’equità, con la riduzione del gap retributivo e di rappresentanza di genere e la pubblicazione del Piano strategico per la Parità di Genere e le Pari Opportunità.
Governance e gestione dei rischi ESG
La governance si caratterizza per un articolato sistema di ESG Risk Management. Standard Ethics segnala tuttavia margini di miglioramento, in particolare per quanto riguarda la presenza di membri indipendenti e l’equilibrio di genere all’interno del Consiglio di amministrazione.







