Dall’Africa al Parlamento europeo: il progetto italiano si consolida come modello di cooperazione sostenibile
Il Piano Mattei per l’Africa, nato come iniziativa italiana per ridefinire i rapporti con il continente africano su basi di parità e sviluppo condiviso, si è trasformato in una strategia europea e internazionale. È quanto ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo al Parlamento europeo, durante l’evento «Piano Mattei per l’Africa e Global Gateway: un nuovo modello per le relazioni Europa-Africa», organizzato da Fratelli d’Italia.
Meloni ha sottolineato come il Piano stia «riscuotendo sempre maggiore condivisione» tra istituzioni e partner globali, definendolo un modello che unisce cooperazione economica, diplomazia e sostenibilità. «Investire nel futuro dell’Africa significa investire nel futuro dell’Europa stessa», ha dichiarato la premier, ribadendo che «il metodo italiano è ormai diventato un punto di riferimento a livello europeo». Secondo Meloni, il Piano è passato «dalle parole ai fatti», con oltre un miliardo di euro già impegnati in quattordici Paesi africani, in sinergia con il programma europeo Global Gateway, che mobilita ulteriori 1,2 miliardi di investimenti. Tra i progetti avviati figurano il Corridoio di Lobito, destinato a collegare Angola, Repubblica Democratica del Congo e Zambia; il sostegno alle filiere del caffè in chiave di economia sostenibile; l’estensione verso l’Africa orientale del cavo Blue Raman, che collegherà India, Medio Oriente, Mediterraneo ed Europa; e la creazione a Roma di un AI Hub for Sustainable Development, dedicato allo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale in collaborazione con start-up africane. Nel suo intervento, la premier ha ribadito la volontà di fare dell’Italia un ponte tra Europa e Africa, capace di mettere a sistema la competenza delle imprese, la solidità delle istituzioni e una tradizione di dialogo riconosciuta a livello internazionale. «Il futuro dell’Europa passa da un’Africa più stabile e prospera, e il futuro dell’Africa passa da un’Europa capace di ascoltare, investire e costruire insieme», ha affermato Meloni.
Il Piano Mattei, presentato ufficialmente al Vertice Italia-Africa del gennaio 2024, punta a superare la logica assistenzialista per costruire partnership basate su rispetto reciproco, energia pulita, innovazione tecnologica e formazione. L’integrazione con il Global Gateway europeo rafforza questa impostazione, delineando un approccio comune dell’Unione Europea nei rapporti con il continente africano. «Il Piano Mattei non è solo un progetto italiano, ma un modello di cooperazione che guarda lontano», ha concluso la premier. «Il futuro dell’Europa e dell’Africa si costruisce insieme.»








