Torna per il secondo anno “E-Mobility@School – Il viaggio elettrizzante inizia oggi”, il progetto formativo promosso da Ewiva per avvicinare studenti e docenti ai temi della mobilità elettrica e della sostenibilità ambientale. L’iniziativa, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzata in collaborazione con Neways, è gratuita e rivolta agli istituti secondari di secondo grado di tutta Italia. Per Ewiva, la transizione verso una mobilità sostenibile non è solo una sfida tecnologica, ma soprattutto culturale: da qui la scelta di partire dalla scuola, intesa come laboratorio di futuro e luogo chiave per costruire una nuova consapevolezza tra le giovani generazioni.

Un progetto in crescita, numeri e contenuti

Rispetto alla prima edizione, il progetto registra un ampliamento significativo: sono oltre 700 le classi coinvolte, per un potenziale di 17.500 studenti raggiunti su scala nazionale. Nel Lazio hanno aderito più di 60 classi, per circa 1.600 studenti distribuiti tra Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Le scuole ricevono un kit didattico fruibile online e offline, pensato per supportare il lavoro dei docenti e lo studio individuale. I materiali affrontano temi centrali come sostenibilità ambientale, energie rinnovabili, cambiamento climatico e innovazioni tecnologiche legate all’e-mobility, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e con l’insegnamento trasversale di Educazione civica.

Dialogo tra industria e studenti

Al termine del percorso è previsto un questionario finale che consente agli studenti di ottenere un attestato valido per il riconoscimento dei crediti formativi, secondo le modalità stabilite dai singoli istituti. Novità di questa seconda edizione è anche il rafforzamento degli incontri in presenza: le tappe con esperti Ewiva raddoppiano, passando da tre a sei su tutto il territorio nazionale. Un’occasione di confronto diretto tra mondo industriale e scolastico, pensata per portare nelle aule esperienze concrete, testimonianze e competenze legate alla transizione ecologica e alla mobilità sostenibile, stimolando curiosità, senso critico e responsabilità verso il futuro.