Una piattaforma globale per la transizione ESG e digitale
Quattro anni fa Eni, insieme a Boston Consulting Group e Google Cloud, ha dato vita a Open-es, un’iniziativa pensata per accompagnare le imprese nella transizione digitale e sostenibile. Oggi la piattaforma coinvolge quasi 40mila aziende in 116 paesi, creando un ecosistema globale di collaborazione tra industria, finanza, associazioni e istituzioni. L’obiettivo è offrire strumenti concreti e gratuiti per favorire la cosiddetta twin transition, integrando le strategie ESG con la digitalizzazione dei processi aziendali.
Il modello “competitive ESG”
Secondo Stefano Fasani, program manager di Open-es, il modello di riferimento è il “competitive ESG”, che considera la transizione non come un obbligo normativo, ma come una leva concreta di crescita. In questa prospettiva, l’ottimizzazione di costi e ricavi, l’attrazione di investitori sensibili e la valorizzazione delle persone diventano strumenti chiave per rendere il business più competitivo e sostenibile.
Semplificazione, collaborazione e sviluppo delle competenze
La piattaforma risponde a esigenze fondamentali delle aziende, semplificando processi e dati per concentrarsi su azioni e obiettivi concreti. Allo stesso tempo favorisce la collaborazione lungo le filiere, mettendo in connessione clienti e fornitori, condividendo informazioni in modo sicuro e promuovendo progetti comuni. Open-es investe anche nello sviluppo delle competenze delle persone, affinché possano affrontare le sfide ESG e digitali con conoscenze approfondite e visione strategica.
Autovalutazione e piani personalizzati
Il primo passo per le aziende che entrano su Open-es è un questionario di autovalutazione flessibile, che misura le performance in ambito ESG e digitale secondo standard internazionali. Al termine, ogni impresa riceve una sorta di “carta d’identità di transizione”, completa di benchmark di settore e di un piano di miglioramento personalizzato, con indicazioni sulle priorità e accesso a soluzioni operative o a partner in grado di tradurre gli obiettivi in azioni concrete.
Collaborazioni strategiche e innovazione
Negli ultimi mesi Open-es ha rafforzato le proprie collaborazioni con leader di mercato per offrire strumenti avanzati alle PMI. La partnership con Microsoft punta a fornire competenze e soluzioni in intelligenza artificiale e cybersecurity, mentre l’integrazione con SAP facilita i programmi di procurement sostenibile. L’iniziativa Connecting Innovation – Powered by UniCredit Startlab sostiene i processi di innovazione delle PMI industriali, favorendo la collaborazione con startup e realtà innovative.
Il ruolo dei partner e delle filiere
I partner della piattaforma, tra cui grandi capofiliera e istituti bancari, guidano la governance dell’alleanza e ne definiscono la roadmap evolutiva, ma tutte le aziende, comprese le PMI, possono utilizzare Open-es per costruire il proprio profilo di transizione, accedere a percorsi di formazione e avviare collaborazioni lungo tutta la filiera. Questo modello permette di far crescere la responsabilità, la trasparenza e la resilienza delle catene produttive.
Cultura aziendale e risultati concreti
Secondo Fasani, i risultati più significativi riguardano il coinvolgimento delle persone e la cultura aziendale. Le imprese che affrontano la transizione in modo proattivo mantengono maggiore coerenza strategica, motivazione interna e posizionamento competitivo sul mercato. La chiave del successo è individuare poche azioni prioritarie che integrino contemporaneamente gli obiettivi di business e le opportunità offerte dal contesto di transizione, trasformando sostenibilità, digitale e sviluppo economico in ingranaggi coerenti e permettendo percorsi seri, strutturali e sostenibili nel lungo periodo.







