Roma conquista a Utrecht il prestigioso premio “Polis 2025”, un riconoscimento che celebra la trasformazione della città in un modello europeo di mobilità sostenibile e innovazione digitale. A conferirlo è stata Polis, la rete che riunisce 127 città e regioni impegnate nel ridisegnare gli spostamenti urbani in chiave moderna e a basse emissioni.

Il traguardo è arrivato durante la conferenza annuale svoltasi il 26 e 27 novembre, dove Roma Mobilità, per conto di Roma Capitale, ha presentato alcuni dei progetti più significativi messi in campo nell’ultimo anno. Tra questi, il nuovo Biciplan, pensato per ampliare e rendere più sicura la rete ciclabile; l’evoluzione della Metrebus Card, oggi cuore di un sistema sempre più integrato; e il programma di potenziamento delle infrastrutture del trasporto pubblico, con nuove stazioni metro e linee tranviarie. Interventi che rientrano nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, strategia che punta a ridurre l’uso dell’auto privata e migliorare la qualità della vita urbana.

Il sindaco Roberto Gualtieri ha accolto il premio come una conferma del percorso intrapreso: un risultato che, ha sottolineato, incoraggia a proseguire con determinazione nella costruzione di una mobilità più moderna, sicura e accessibile.

Soddisfatto anche l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, che ha ritirato il premio in Olanda. Per lui, il riconoscimento dimostra come Roma stia sapendo innovare in un contesto urbano complesso, attirando attenzione a livello europeo. Tra i punti di forza citati: la decarbonizzazione della flotta dei bus, il rafforzamento degli interscambi multimodali, la crescita della mobilità attiva, l’espansione dei servizi digitali dedicati ai viaggiatori.

A sottolineare il valore del premio è anche Giovanni Zannola, presidente della Commissione Mobilità, che vede nella vittoria a Utrecht la prova dei risultati concreti ottenuti negli ultimi anni. Per Zannola, investire sul trasporto pubblico, sulla sicurezza stradale, sulle nuove forme di mobilità e sull’innovazione digitale significa orientare la città verso un futuro più sostenibile, moderno e inclusivo.