Un sostegno concreto contro il sovraindebitamento
Al 30 settembre 2025, Banca Mediolanum ha erogato 8,5 milioni di euro in prestiti di soccorso destinati a 910 famiglie italiane in difficoltà economica. Lo strumento, pensato per contrastare i fenomeni di usura e sovraindebitamento, si inserisce nel più ampio impegno della banca a favore dell’inclusione finanziaria e del sostegno sociale.
Un modello basato sulle fondazioni diocesane
Per realizzare l’iniziativa, l’istituto ha avviato convenzioni con 16 fondazioni diocesane, che fungono da ponte tra la banca e le famiglie.
Per ogni fondazione è previsto un plafond rotativo dedicato, con la possibilità di erogare prestiti fino a 20mila euro e tempi di approvazione molto rapidi — tre giorni dalla presentazione della pratica.

Prestiti accessibili e tassi agevolati
L’importo medio dei prestiti concessi finora si attesta intorno agli 11mila euro, con un tasso d’interesse dell’1,25%. Si tratta di condizioni pensate per offrire un’alternativa sostenibile al credito illegale, permettendo alle famiglie di ripartire senza cadere nella spirale dell’indebitamento.
Un tasso di restituzione del 90%
Dai dati diffusi emerge che il 90% dei prestiti viene regolarmente restituito, segno della solidità del modello e della responsabilità delle famiglie coinvolte.
Quanto alla composizione dei beneficiari, l’84% dei prestiti è stato concesso a famiglie italiane, mentre il restante 16% si suddivide tra nuclei sudamericani (7%), africani (4%), europei (4%) e asiatici (1%).
Una risposta etica e sostenibile al disagio economico
Il “prestito di soccorso” di Banca Mediolanum rappresenta un esempio virtuoso di finanza etica applicata al credito, capace di unire rapidità di intervento, tassi equi e un impatto sociale positivo.
Un modello di solidarietà finanziaria che dimostra come l’inclusione e la responsabilità possano convivere anche nel mondo bancario.







