Assegnazioni per Banca Finnat e Banca Progetto e conferma per Banca Mediolanum: attenzione crescente ai temi Esg e ai modelli di governance
Standard Ethics, agenzia di rating indipendente sulla sostenibilità, ha assegnato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) a Banca Finnat e Banca Progetto, due istituti non quotati del panorama italiano che entreranno a far parte del nuovo SE Unlisted Italian Banks Benchmark, la cui pubblicazione è attesa nel primo trimestre del 2026. I rating si aggiungono ai primi 18 già emessi dalla stessa agenzia nel corso dell’anno. Il Ser, nel dettaglio, è un indice di emissioni di tipo General-Purpose, l’analisi considera l’emittente, la sua natura e i suoi piani industriali, nonché le strategie di sviluppo e sostenibilità
Standard Ethics, società indipendente che valuta la sostenibilità delle imprese sulla base delle indicazioni di organismi sovranazionali come l’Unione Europea, l’Ocse e le Nazioni Unite, continua così il proprio lavoro di monitoraggio nel settore del credito italiano, ampliando il perimetro di analisi verso realtà non quotate.
L’agenzia ha inoltre confermato a Banca Mediolanum il proprio Ser a livello “EE”, un giudizio che indica un buon allineamento alle linee guida internazionali in materia di sostenibilità. Il primo rating assegnato all’istituto risale al 2004.
Secondo Standard Ethics, la strategia della banca presenta una crescente attenzione agli aspetti ambientali (E), con politiche mirate alla riduzione delle emissioni e alla gestione dei rischi climatici, oltre a un ampliamento dei temi affrontati, tra cui la tutela della biodiversità. Sul versante sociale (S). L’istituto ha rafforzato gli impegni relativi ai diritti umani lungo la catena del valore, alla diversità e all’inclusione, con obiettivi specifici sulla rappresentanza di genere e sul divario retributivo. Per quanto riguarda la governance (G), la banca opera sotto la guida di un cda nominato nel 2024, caratterizzato da una forte componente indipendente e da un equilibrio tra i generi.
Standard Ethics ha inoltre elevato il Long Term Expected SER di Banca Mediolanum a “EE+”, riconoscendo un possibile miglioramento futuro, anche in relazione ai presidi sull’uso dell’intelligenza artificiale.








